Svezia
UEFA · Girone F · Ranking FIFA #38
Informazioni squadra
| Codice FIFA | SWE |
| Commissario tecnico | Graham Potter |
| Confederazione | UEFA |
| Girone | Girone F |
| Ranking FIFA | #38 |
Squadre del girone
Calendario partite
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Outlook del torneo
La Svezia torna al palcoscenico mondiale con una rosa che ha attraversato un drammatico cambio generazionale ed è uscita inequivocabilmente più forte. Il ritiro di Zlatan Ibrahimović ha aperto la strada ad Alexander Isak per assumere il ruolo di stella svedese, e l'attaccante del Newcastle ha risposto in modo definitivo — affermandosi tra i finalizzatori più clinici della Premier con velocità, tecnica e compostezza area. Accanto a lui, Viktor Gyökeres è esploso sulla scena europea con una stagione realizzativa devastante allo Sporting CP, dando alla Svezia uno dei duetti d'attacco più potenti del torneo. Il centrocampo è ancorato da Dejan Kulusevski, la cui versatilità ed etica lavorativa al Tottenham formano il legame ideale tra difesa e attacco. Sotto Graham Potter, i Blågult hanno aggiunto una dimensione più progressiva basata sul possesso mantenendo disciplina tattica e organizzazione difensiva. Il record svedese parla da sé — quarti 2018, semifinali 1994, finale 1958. Con rosa che fonde resistenza scandinava e qualità offensiva d'élite, la Svezia è ben equipaggiata per uscire dal girone e battersi per i quarti.
Giocatori chiave
Storia ai Mondiali
Record storico ai Mondiali
La Svezia ha una delle storie mondiali più ricche del calcio europeo con dodici partecipazioni e tre podi. Il momento culminante arrivò nel 1958: ospitarono il torneo e raggiunsero la finale, perdendo 5-2 col Brasile ispirato dal 17enne Pelé.